Laboratorio Data, Artificial Intelligence & Transformation (DAT)
Creato il 2 giugno 2026 presso l’Istituto nazionale di criminalistica e criminologia (INCC), il laboratorio Data, Artificial Intelligence & Transformation (DAT) affianca l’istituzione nella gestione e nella valorizzazione del suo patrimonio informativo, nello sviluppo e nella supervisione dell’intelligenza artificiale e nella trasformazione della sua organizzazione.
La sua attività si basa su tre dimensioni complementari e interdipendenti.
Dati, informazioni e conoscenze
DAT contribuisce a organizzare, documentare, preservare e collegare le risorse informative dell’istituzione. Affianca la definizione delle responsabilità e delle regole di gestione per migliorare la qualità, l’accessibilità e il riutilizzo dei dati, nel rispetto dei requisiti di sicurezza e riservatezza. Questo approccio mira anche a preservare il sapere pratico e a facilitare la trasmissione delle conoscenze.
Scienza dei dati e intelligenza artificiale
Il laboratorio sviluppa metodi e strumenti per analizzare informazioni complesse, esplorare documenti e collegare fonti eterogenee. Impiega in particolare la statistica, i grafi di conoscenza e l’intelligenza artificiale per sostenere la ricerca, facilitare alcune attività e orientare le decisioni. Contribuisce a disciplinare questi utilizzi prestando attenzione alla qualità dei risultati, alla tracciabilità dei trattamenti e alla supervisione umana. La tutela dell’autonomia, della capacità di giudizio e delle competenze dei collaboratori guida questo approccio.
Trasformazione dell’organizzazione
DAT accompagna l’evoluzione dei processi, delle pratiche e delle modalità di collaborazione. Insieme ai gruppi e ai servizi interessati, cerca di semplificare i flussi informativi, ridurre i doppi inserimenti di dati e il carico cognitivo inutile e sviluppare strumenti adatti alle esigenze. Contribuisce inoltre a strutturare l’avvio e la gestione dei progetti tenendo conto delle priorità e delle risorse disponibili. L’ascolto, la sperimentazione, lo sviluppo delle competenze e l’appropriazione degli strumenti sono parte integrante di questo accompagnamento.
Attraverso queste tre dimensioni, DAT contribuisce a rendere l’INCC un’organizzazione che apprende, capace di preservare le proprie conoscenze, trasmetterle e trarre insegnamenti dalle proprie esperienze. La sua ambizione è consentire ai collaboratori di dedicare più tempo alle attività che richiedono le loro competenze e rafforzare in modo duraturo le capacità dell’istituzione al servizio della scienza e della giustizia.